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Tipica della zona, coltivo la "tonda
gentile del Piemonte", ottima per le sue proprietà
organolettiche e molto richiesta per la pasticceria
anche all'estero. Le nocciole richiedono lavori di potatura,
la gestione del prato sottostante e la raccolta in agosto.
La potatura dai polloni può essere sostituita
con piante "migliorate"geneticamente e rese
non pollonifere (!?). Il taglio dell'erba è spesso
disagevole, in quanto i terreni sono scoscesi e gli
alberi sono bassi e obbligano a tagliare a mano chinandosi.
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Spesso viene usato il diserbo che è più
veloce, dando un aspetto desolante ai noccioleti che lo
subiscono.
La raccolta che si attua a nocciola caduta, può
essere fatta con delle macchine che aspirano e puliscono
grossolanamente il prodotto.
Al cuccio i polloni vengono tagliati a mano due volte
l'anno; l'erba è tagliata con il decespugliatore
4/5 volte l'anno; la raccolta è fatta a mano da
terra
nocciola per nocciola. Ovviamente non viene
dato nessun trattamento chimico e questo li rende ottimi
anche e per
usi terapeutici. |
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